mercoledì 15 dicembre 2010

Ma di cosa vi stupite?

Le critiche della giornata di ieri, ovvero la giornata del voto alla fiducia a Silvio, spuntano come funghi tra blog, video di YouTube, note nei vari socialnetwork etc. E perchè non deliziarvi anche della mia opinione? Meglio avvisare che la mia voce è fuori dal coro, alcuni non capiranno, altri storceranno il naso e tanti altri mi mandaranno a quel paese. Io, però, non desisto e scrivo lo stesso quello che penso....chissà che qualcuno non rimane colpito e comincia quantomeno a pensarci un po' su.
Non voglio criticare il comportamento dei politici che probabilmente in gran parte saranno stati corrotti per votare in favore del governo, senza contare quelli che si sono astenuti (ma brutto pirla non ce l'hai un opinione?). Non voglio parlare delle manifestazioni, dei ragazzi e delle forze dell'ordine feriti (sommariamente quello che penso si può desumere dal post precedente).
Io voglio criticare gli italiani. Gli italiani che hanno votato questi amebi presenti in Parlamento a destra, sinistra, centro e quelli che non sanno da che parte stare.
Non mi stancherò mai di dire che la scelta di una persona che si reca a votare cadrà su quei candidati che a suo parere meglio la rappresentano. I nostri politici sono condannati (o indagati) per corruzione, bancarotta fraudolenta, evasione fiscale, istigazione a delinquere, vilipendio, concorso in associazione mafiosa, violenza privata, oltraggio a pubblico ufficiale, peculato, abuso di ufficio, finanziamenti illeciti, etc etc etc..... E se la matematica non è un opinione...
Facile fare i rivoluzionari nell'omertà delle piccole azioni quotidiane in cui non c'è il rispetto per i nostri concittadini....si parte dal parcheggio in doppia fila o nelle zone riservate agli invalidi, si passa per l'esame in ospedale senza attesa perchè si conosce lo zio del nonno del medico, per gli abusi di ufficio nelle piccole amministrazioni comunali e si arriva dritti dritti in Parlamento.
Lo fai tu, lo faccio io. Non fa una piega...

Giada Iovino

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6 commenti:

  1. condivido la tua esasperazione. a me ogni volta che penso alla politica italiana mi fa male tutto, soprattutto il cuore. ma i gesti estremi di ieri, per le strade di roma, pur essendo assolutamente condannabili sono semplciemente la prova di una situazione che non è più sostenibile.

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  2. Hai ragione. Gli italiani hanno esattamente non solo ciò che meritano, ma ciò che loro stessi hanno prodotto.

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  3. Oltre a questo mettiamoci pure che in linea di massima gli "onorevoli" sono sempre gli stessi in quanto il nostro sistema elettorale da solo l'illusione della democrazia...e per coprire i soliti giochi si agitano e fan finta di apartenere a diversi schieramenti pensando ovviamente a mantener ben stretta la poltrona

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  4. ci sono tre strade:
    o la rivoluzione violenta
    o la cospirazione silenziosa
    o un supereroe

    non vedo altri modi per mettere le cose apposto...

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  5. il potere si e' chiuso in se stesso, è blindato. E non sta accadendo soltanto in Italia.
    Nel nostro Paese abbiamo sostanzialmente la classe dirigente che meritiamo. Hanno semplicemente capito che con faccia tosta e noncuranza possono fottersene della Costituzione e dei regolamenti e far cio' che vogliono, tanto il popolo si spacca da solo e non c'e' bisogno nemmeno di sforzarsi tanto per arginare le proteste e ridurle a movimenti di nicchia

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