Sarà capitato anche a voi di essere fermati per strada, mentre passeggiate in città, da giovani ragazze e ragazzi che esordiscono con quell'innocua frase (ma che personalmente - e mi rendo conto di essere un caso patologico - già ritengo irritante).
Ebbene...adesso quei ragazzi girano di casa in casa, di citofono in citofono come i Testimoni di Genoa. Suonano alla vostra porta dicendo che stanno conducendo un sondaggio sui libri..se gli dai corda pensando siano in buona fede, cominciano a chiedere quanti libri leggete e se vi interessa un allettante sconto che arriva fino al 50%. Questi individui oggi hanno convinto mia mamma che, sapendo che leggo molto, si è lasciata tentare proprio dalla parola "sconto".
Bene, arriviamo al dunque. I ragazzi, dopo che hanno tentato di intortarmi con la favola della semplicità, facilità e soprattutto sulla convenienza di avere una tessera EuroClub, si sono sentiti rispondere dalla sottoscritta che non mi piace l'idea di essere "schedata" dalle imprese (soprattutto quelle di dubbia provenienza!); loro, di rimando, mi hanno rassicurata sul fatto che i miei dati sono al sicuro (hanno scoperto l'acqua calda...oggi anche i bambini sanno che esiste la clausola del trattamento dei dati personali). Hanno tentato ancora qualche mossa puntando sul "ma tanto hai detto che i libri li compri, ne devi comprare 10 e poi sei libera...hai anche lo sconto del 50%!". Ho assunto un'espressione pensosa e ho risposto "No grazie, non voglio la (vostra fottuta) tessera". Delusi se ne sono andati. A parer mio se proprio vogliono fare affari per lo meno devono mandare persone educate (eh sì..appena provi a fargli capire che sai bene che è una fregatura alzano la voce!) e preparate, che sappiano esprimersi chiarendo quali sono i punti dei contratto.
Vorrei quindi sottolineare delle cose, suggerite dal mio modestissimo modo di pensare:
1) una volta firmato il contratto e fatta la tessera, l'azienda conosce il nome e cognome del contraente e lo collega facilmente a tutti i suoi acquisti: saprà quindi gli autori e gli argomenti che gli interessano e potrà, di conseguenza, associarlo a una determinata categoria di persone;
2) datemi della complottista ma viene facile pensare che i dati in possesso di queste aziende non saranno utilizzati ai semplici fini di pubblicità e marketing. Guarda caso i giovani che hanno suonato alla mia porta hanno chiesto a mia mamma se guardasse rai o mediaset (una domanda innocente per le persone "normali" ma per una come me che NON guarda la tv.....non è una domanda proprio limpida);
3) i link che trovate rimandano a opinioni e racconti di persone che si dicono "truffate" da Mondolibri, li ho trovati cercando informazioni una volta che i due promoter hanno lasciato casa mia (avevo un vago ricordo di qualcuno che me ne aveva parlato male...e infatti...);
4) lascio infine qualche piccolo consiglio:
- L'invito, esteso alla generalità dei casi, è di non firmare MAI un contratto senza prima averlo letto tutto. Tenete conto che questi "adescatori" cercano spesso i momenti in cui una persona è di fretta, o presa alla sprovvista, e che quindi firma affidandosi alla buona fede. Senza contare che queste persone puntano tantissimo sull'ignoranza della gente....Leggere sempre!
- Se non si è sicuri prendere tempo..e se vi mettono pressione è evidente che hanno tutto l'interesse a non darvi il modo di informarvi....quindi prendetelo come sintomo di malafede e salutate!
- Non fatevi ingannare da chi vi promette sconti e grandi affari senza, apparentemente, nulla in cambio: la finalità di un'impresa è quella di fare profitti! Nessuno regala niente per niente!
Giada Iovino